ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CULTURA CLASSICA DELEGAZIONE DI TARANTO <<ADOLFO FEDERICO MELE>>
     ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CULTURA CLASSICADELEGAZIONE DI TARANTO <<ADOLFO FEDERICO MELE>>

I vincitori del III Certamen Tarentinum

 

 

       Si è svolta lunedì 28 maggio 2012, nella Sala Paisiello del Liceo "Archita", la cerimonia di premiazione dei vincitori del Certamen Tarentinum, gara nazionale di traduzione dal greco, giunta alla sua terza edizione.

          Il certamen, destinato agli studenti del penultimo e dell'ultimo anno dei licei classici di tutta Italia, organizzato dal Liceo Classico "Archita" di Taranto e dalla Delegazione tarantina dell'AICC, con il patrocinio del Comune di Taranto, della Provincia di Taranto e della Regione Puglia, ha visto quest’anno la partecipazione di alunni provenienti dai licei classici di Taranto, Grottaglie (TA), Martina Franca (TA), Nardò (LE), Lucera (FG), Teano (CE), S. Maria Capua Vetere (CE) e Nola (NA).

          Il brano su cui si sono cimentati i concorrenti era tratto dalla Vita di Nicia di Plutarco.

          Ha esaminato e giudicato gli elaborati una Commissione composta dal Presidente, prof. Piero Totaro (Università di Bari), e dai commissari, proff. Adolfo Mele (Presidente della Delegazione tarantina dell'AICC), Nella Abruzzese, Anna Romano e Gisella Tanoni.

          Sono risultati vincitori di questa seconda edizione:

Gabriele D’Alanno (Liceo classico "T. Livio" di Martina Franca): 1° premio

Anna Chiara Strafella (Liceo classico "G. Galilei" di Nardò (LE): 2^ premio

Eleonora Loffredo (Liceo classico “Q. Ennio" di Taranto): 3^ premio

          La cerimonia è stata coordinata inizialmente dal prof. Michele Marangi, Dirigente dell'”Archita”, successivamente dalla vicaria, prof.ssa Francesca Poretti.

          Prima che la cerimonia avesse inizio, Andrea Caputo (III C Liceo Classico “Archita”) ha suonato al piano …

          Quindi, il prof. Piero Totaro ha introdotto l’argomento della sua conversazione dal titolo “Testo e scena negli Uccelli di Aristofane”, suscitando interesse e partecipazione, soprattutto per la esauriente discussione su quello che meno conosciamo del teatro antico, cioè, la messa in scena di uno spettacolo antico (in particolare, di una commedia) per quel che riguarda la scenografia, i costumi, i movimenti del coro e degli attori. Gli Uccelli di Aristofane sono in programmazione a Siracusa, per la stagione teatrale dell’INDA, insieme alle tragedie Baccanti, di Euripide, e Prometeo, di Eschilo.

          Il prof. Adolfo Mele ha tradotto e commentato il brano proposto ai concorrenti, ricostruendo il passo dal punto di vista storico-politico, con precisazioni sull’atmosfera in particolare sugli aspetti del verbo della lingua greca sui rapporti familiari dei personaggi di cui si parlava, e sottolineando gli aspetti stilistico-retorici e linguistici della scrittura liviana.

          Ha reso ancor più gradevole la serata Andrea Caputo, alunno della II C del Liceo "Archita", suonando in maniera impeccabile al pianoforte brani di Brahms e Schumann.

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© Francesca Poretti Via Lucania 166 74121 TARANTO